Come aprirsi di più con gli altri ed essere una persona più espansiva

In molti casi la timidezza è un atteggiamento tipico di chi ha un complesso di inferiorità. Non si sente all’altezza delle aspettative che gli altri nutrono nei suoi confronti. Solitamente ha scarsa fiducia nelle proprie capacità e non parla o agisce per timore di suscitare critiche. È tanta la paura di ricevere disapprovazione che preferisce tirarsi indietro e lasciar decidere gli altri. Così facendo ritiene di tenersi al riparo dai giudizi negativi, ma si ritrova spesso solo. In più, essendo timido e introverso, non è ben accetto nei gruppi di lavoro o in famiglia.

Agli occhi degli altri sembra un tipo solitario, poco socievole e disposto a stare in compagnia di colleghi di lavoro o di familiari. In realtà molti soggetti timidi e riservati vorrebbero aprirsi di più, desiderano fortemente trascorrere il tempo libero con gli altri. E non sanno che potrebbero imparare alcune semplici tecniche su come non vergognarsi di se stessi. Farebbero di tutto per diventare una persona più espansiva, ma a frenarli interviene la scarsa considerazione di sé. Hanno paura di non riuscire ad essere simpatici e ben accetti. 

Accrescere l’autostima a piccoli passi

Vi sono però alcune semplici strategie da cui si può imparare come avere più autostima e sicurezza di sé. Molto infatti dipende dalla percezione che si ha della propria persona e delle proprie abilità. Ogni individuo viene al mondo con dei talenti particolari. Non sempre tuttavia riesce a sfruttarli al massimo perché a volte non ha neanche coscienza di averli. Chi non si mette alla prova non avrà mai idea di ciò che sa veramente fare. Né tantomeno di quali sono le abilità che gli conviene coltivare e da cui trarre vantaggio. Di conseguenza occorre agire sul concetto che ciascuno ha di se stesso.

Come aprirsi di più con gli altri ed essere una persona più espansiva

Più una persona ha stima e fiducia in se stessa più gli riuscirà semplice inviare questo messaggio all’esterno. Aumentando la fiducia e il livello di autoefficacia si avrà anche una maggiore disponibilità ad affidarsi agli altri. Il che significa aprirsi alla possibilità di relazionarsi con qualcuno con tutto il rischio che ciò comporta. Non sappiamo infatti sin dall’inizio se un’amicizia o una storia d’amore avrà un buon esito. Tuttavia non sarebbe vantaggioso starsene per proprio conto nel timore di ricevere una delusione.

Le persone più estroverse sono anche quelle che più rischiano perché è maggiore il numero e la frequenza di relazioni sociali che intrattengono. Ciò nonostante, l’uomo è fatto per vivere e realizzarsi nella relazione con i propri simili. Ogni volta che ci chiudiamo in noi stessi perdiamo l’occasione di un importante incontro umano. E non per tutte le perdite c’è un possibile risarcimento. Ci sono opportunità che non tornano e lo stesso vale per gli incontri di vita. Sarebbe davvero uno spreco sciupare la possibilità di conoscere a fondo qualcuno e ciò a causa della timidezza e del timore.

Per aprirsi agli altri basterebbe considerare che si ha sempre qualcosa da dare all’altro nel momento in cui si instaura un rapporto di amore o di amicizia. Per attingere dalle proprie risorse occorre anzitutto convincersi di averle. Per cui per donarsi e aprirsi a colleghi e parenti è anzitutto necessario sapere che si ha molto da dare.

Invece di lasciar campo libero alla paura, sarebbe quindi opportuno sterzare in direzione del coraggio e scendere nell’arena. Fare nuove amicizie, invitare qualcuno a stare con noi dovrà essere un obiettivo da raggiungere a breve termine. Piuttosto che sprecare tempo ad avvertire e ingigantire le nostre paure, potremmo provare a fare di più e pensare di meno. Il consiglio è dunque quello di accettare un invito ad uscire o di formularlo a propria volta senza alcun timore. Non dovrà essere la paura la compagna di vita, quanto piuttosto le persone con cui desideriamo stare anche se ciò presuppone dei rischi. 

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