Come avere più energia fisica e mentale anche senza integratori

Ci sono alcuni momenti dell’anno in cui si sperimenta un forte calo di energia che interessa tanto il corpo quanto la mente. Più che il cambio di stagione o le variazioni d’orario, a volte ci sono altri fattori che possono contribuire a determinare una simile spossatezza. In questi casi è possibile analizzare alcune variabili che intervengono nella vita di ciascuno per individuare le cause della spossatezza. Talvolta infatti, si potrebbe intervenire su alcune semplici abitudini per avere più energia fisica e mentale anche senza l’uso di integratori. Vediamo su quali aspetti è utile focalizzarsi.

Cosa vuol dire quando ci si sente stanchi e affaticati

Sebbene si tratti di una consapevolezza che talvolta si fatica ad accettare, le energie che ciascuno di noi possiede sono limitate. Esiste una sorta di meccanismo di auto-conservazione che il nostro organismo mette in atto per evitare di consumare più energie di quelle di cui dispone. Proprio perché limitate, dunque, queste riserve sono anche un bene prezioso da non sprecare. Questo è un aspetto molto importante per chi si impegna a migliorare se stesso e la propria vita. Nelle routine quotidiana spesso intervengono diverse variabili a limitare le forze fisiche e mentali e questo ingenera talvolta un intollerabile senso di frustrazione.

C’è chi fa fatica a studiare per un esame imminente, chi non riesce a terminare un lavoro nei tempi stabiliti e tanto altro ancora. In questi casi, un primo aspetto da valutare riguarda proprio la questione relativa al tempo. La stanchezza fisica o mentale a volte funziona come una sorta di campanello d’allarme. A volte si sovraestimano le energie a disposizione. Il rischio principale in questi casi è quello di porsi degli obiettivi e nutrire delle aspettative troppo elevate rispetto alle proprie reali capacità. Un recente studio scientifico australiano ha mostrato che tipo di correlazione è possibile rintracciare tra la fatica mentale e l’attività del cervello. Pertanto, una delle prime analisi individuali che ciascuno può compiere riguarda la valutazione del carico cognitivo e fisico che ci si è imposti. Concedersi una eventuale rimodulazione e dilatazione dei tempi previsti per non affaticarsi potrebbe essere una soluzione per non stressarsi eccessivamente. 

Come avere più energia fisica e mentale anche senza integratori

Se il problema non riguarda il carico di impegno e di lavoro fissato, allora è bene passare in rassegna ulteriori variabili. Uno dei principali fattori che incide sulla buona carica energetica è il sonno. Dormire poco e male anche per una sola notte può avere un impatto estremamente negativo sul proprio benessere psicofisico. In questa formula non può mancare anche una particolare attenzione al sonno e al riposo adeguato. In un precedente articolo abbiamo difatti illustrato cosa succede al cervello quando si dorme poco.

Un altro fattore estremamente importante per garantire un adeguato rifornimento alla macchina corpo risiede nell’alimentazione. Assicurarsi una dieta varia e ricca di sostanze nutritive può sicuramente fornire in modo naturale quanto occorre all’organismo. In questa dimensione rientra anche la corretta idratazione e il consumo moderato di bevande alcoliche. Anche la regolarità dei pasti è un aspetto da non sottovalutare. Per sentirsi energici e pieni di vitalità, inoltre, l’attività motoria rappresenta un ottimo stimolo. Sembrerà paradossale, ma chi conduce una vita principalmente sedentaria potrebbe sperimentare un maggiore senso di stanchezza di chi è spesso in movimento. Se aumenta l’attività fisica si velocizzano anche i processi metabolici e l’organismo è in grado di creare più rapidamente energia. Si può partire anche da una semplice camminata a passo sostenuto per iniziare ad inserire del movimento nella routine quotidiana.

Approfondimento

Come abituare il cervello a studiare e tenere a mente tantissime informazioni

Disclaimer

“Gli autori e i proprietari del presente sito declinano ogni responsabilità nei riguardi dei lettori in merito all’utilizzo che questi possano fare delle informazioni riportate negli articoli. Gli eventuali consigli rappresentano il personale punto di vista dell’autore e non hanno alcuna pretesa di veridicità. I contenuti pubblicati hanno uno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere degli specialisti, né intendono formulare diagnosi o prescrivere trattamenti.”

Ultimi articoli
Restiamo in contatto