Come migliorare le prestazioni del cervello e ritardare l’invecchiamento della mente

Ad ogni età ciascuno di noi potrebbe sfruttare le proprie risorse mentali molto più di quanto effettivamente faccia. Chi frequenta le palestre e solleva pesi sa bene che nel corso delle settimane si aumenta il carico. Solo in tal modo si garantisce una progressiva crescita al muscolo. Sono tantissimi invece quelli che sottovalutano l’importanza di allenare la mente per migliorare le prestazioni e ritardare l’invecchiamento neuronale. Potrebbe succedere che già prima della mezza età si inizi a percepire un cedimento delle capacità mentali.

Gli studiosi suggeriscono a tal proposito come abituare il cervello a studiare e tenere a mente tantissime informazioni. Del resto a chiunque fa piacere ricordare con facilità una serie di informazioni e riuscire a usare quello che si impara. Vi sono alcuni periodi dell’anno in cui un accumulo di stress genera una condizione di sfinimento. Le forze fisiche e mentali iniziano a scarseggiare e ci si affatica subito anche dopo sforzi di lieve entità. Se poi la spossatezza perdura a lungo conviene approfondire quali sono le cause a monte. Vi sono infatti alcuni casi in cui sarebbe prudente rivolgersi a specialisti anche per imparare a creare una routine del sonno salutare. La carenza di riposo notturno potrebbe infatti avere ricadute negative a breve e a lungo termine.

Come migliorare le prestazioni del cervello e ritardare l’invecchiamento della mente

Il nostro cervello manifesta un calo delle prestazioni soprattutto in coincidenza di periodi di particolare stress emotivo, fisico e psichico. Anche le energie mentali sono soggette ad esaurimento per cui si arriva ad un punto di non ritorno in cui è necessario fermarsi. Vi sono tantissimi esercizi e attività che consentono non solo di ricaricare, ma persino di potenziare alcune abilità intellettive. Chi ha una particolare propensione per la matematica potrebbe ad esempio sfruttare gli innumerevoli giochi con i numeri. Impegnarsi a fare dei calcoli a mente, contare a contrario ecc. sottopone la mente ad importanti stimoli. Per chi invece ha più un’intelligenza letteraria risultano particolarmente utili gli allenamenti che coinvolgono l’uso delle parole e del linguaggio. In tal senso anche intraprendere lo studio di una lingua straniera, persino in terza età, contribuirebbe a rallentare la perdita di elasticità mentale.

Migliorare le risposte cerebrali agli stimoli include infatti un buona dose di curiosità che andrebbe alimentata anche quando si diventa anziani. Da non sottovalutare inoltre l’importanza di frequentare amici e conoscenti per avere scambi dialettici e conversazioni stimolanti. Anche impegnarsi in una chiacchierata presuppone infatti l’utilizzo di una serie di abilità cognitive cui spesso non si attribuisce rilevanza. Altrettanto utile, secondo i risultati di alcune recentissime ricerche, è la pratica assidua di esercizio fisico, in particolare di quello aerobico A tutte le età, persino dopo i 70 anni, gli studiosi consigliano vivamente di dedicarsi ogni giorno allo svolgimento di una moderata attività sportiva che stimoli l’apparato cardiocircolatorio. Unitamente ad un’alimentazione sana e corretta, l’attività motoria garantisce un più lento processo di invecchiamento neuronale.

Approfondimento

Cosa succede al cervello quando si dorme poco

Disclaimer

“Gli autori e i proprietari del presente sito declinano ogni responsabilità nei riguardi dei lettori in merito all’utilizzo che questi possano fare delle informazioni riportate negli articoli. Gli eventuali consigli rappresentano il personale punto di vista dell’autore e non hanno alcuna pretesa di veridicità. I contenuti pubblicati hanno uno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere degli specialisti, né intendono formulare diagnosi o prescrivere trattamenti.”

Ultimi articoli
Restiamo in contatto