Come riuscire a trovare la felicità dopo una delusione d’amore

Una delusione amorosa può infliggere ferite che sembrano insanabili quando vengono inferte. All’interno del rapporto di coppia molte persone compiono un vero e proprio investimento emotivo dal quale spesso si aspettano un grande guadagno sull’affettività. Quando accade ciò, se subentrano cause che mettono in crisi la coppia, può verificarsi un vero e proprio dissesto sentimentale. Come riuscire a trovare la felicità dopo una delusione d’amore in questi casi? Per rimettersi in piedi dopo la rottura della relazione è importante dedicarsi ad alcuni aspetti della propria vita. 

Perché la relazione è finita

Non tutti gli amori durano per l’eternità. È piuttosto vero il contrario e spesso le coppie si separano perché entrambi o uno dei due partner non prova più un forte sentimento. A volte, la scelta di interrompere la relazione sembra quasi obbligata. Non si avverte più il desiderio di sanare alcune crepe nella relazione, oppure si ha voglia di intraprendere nuove esperienze. C’è chi invece vive la chiusura come una liberazione. Questo accade ad esempio quando il dipendente affettivo riesce a lasciare il partner e a spingersi verso l’auto-affermazione.

In alcune occasioni ciò che porta alla crisi è l’interesse che il partner prova verso un’altra persona. Che si tratti di una svista o di un coinvolgimento più intenso, a volte si può superare il tradimento e restare insieme

Tutte queste esperienze rappresentano il banco di prova della stabilità e della forza di una relazione d’amore. La vita di coppia, infatti, si trova di fronte a molti ostacoli nel proprio percorso di vita insieme. Malgrado i tentativi di risanare il rapporto in alcune circostanze non vi sono altre vie se non quella del distacco.

Come riuscire a trovare la felicità dopo una delusione d’amore

Non è sempre facile accettare che il partner vada via definitivamente. Ancora più difficile è lasciare la persona amata perché ha tradito in qualche modo il patto d’amore suggellato. Ci si sente affranti, profondamente delusi e sfiduciati nei riguardi dell’amore e della vita di coppia. Questo spesso accade quando l’investimento amoroso è stato totalizzante. La percezione della delusione spesso diviene più profonda quando l’investimento emotivo aumenta. Un recente studio scientifico ha dimostrato che la fine di una relazione può essere un evento stressante che ha effetti persino sulla memoria di lavoro. 

Malgrado si abbia immaginato di trascorrere l’intera vita con quella persona o realizzare insieme una famiglia, spesso gli eventi possono determinare esiti diversi e imprevedibili. Partendo da questa prospettiva, diventa più facile inserire in un orizzonte di senso la possibile rottura di un amore. Ci si sente tanto più delusi quanto più sono alte le aspettative che si nutrono nei riguardi del partner o si percepisce la relazione come fonte vitale della propria esistenza. Per superare la delusione legata a simili vissuti, è bene dunque iniziare a ridimensionare quel rapporto di coppia all’interno del proprio vissuto. L’altro non è un nostro possesso. Dunque, per quanto possa essere frustrante, è importante mantenere la consapevolezza che ciascuno dei due conserva la libertà di andare via.

Il dolore della perdita è qualcosa che non va scacciato. Piuttosto va vissuto e attraversato come un momento transitorio che accompagna la fine dell’amore e che nel frattempo sta aprendo a nuove possibilità di vita. In una simile prospettiva, dunque, può essere sicuramente di conforto circondarsi di persone che ci vogliono bene. Oppure, svolgere attività che stimolano il buon umore, intraprendere nuove esperienze. Concedendosi di vivere il dolore della fine per aprirsi ad un nuovo inizio si potranno accogliere le novità che la vita ha in serbo per ciascuno.

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