Come salvare il rapporto di coppia quando nasce un figlio

L’arrivo di un cucciolo d’uomo in famiglia è un evento a dir poco sconvolgente. Tutto inizia a ruotare attorno ai bisogni del neonato e molte abitudini cambiano radicalmente. Spesso viene meno il riposo della notte e la giornata è scandita dagli orari del cambio pannolino e delle poppate. Inevitabilmente anche il rapporto di coppia potrebbe risentirne quando nasce un figlio e conviene capire come salvare l’armonia dei neogenitori. A causa della stanchezza e della perdita di preziose ore di sonno si litiga con maggiore frequenza per i motivi più banali. E spesso l’orgoglio dell’uno o dell’altro prolunga di molto i tempi della riconciliazione. Chi sa come rompere il ghiaccio dopo un litigio con il partner si risparmia un inutile spreco di risorse emotive e di silenzi pesanti. Con la nascita di un bambino potrebbe venir meno un certo equilibrio all’interno della relazione amorosa. L’asse delle attenzioni si sposta verso il nuovo arrivato perché è lui il più bisogno di cure nei primi anni di vita. In modo particolare la madre instaura con il neonato un rapporto simbiotico che ha i caratteri dell’unicità. Proprio in questa prima fase si mettono in campo atteggiamenti e comportamenti che determineranno lo stile di attaccamento.

Diventare genitori senza smettere di essere amanti

La genitorialità comporta l’assunzione di tutta una serie di compiti. Per molti versi rappresenta una missione da compiere nel migliore dei modi per evitare errori grossolani. Il rischio di sbagliare è tanto alto quanto inevitabile perché si tratta di una nuova responsabilità. Quel che invece non dovrebbe rappresentare una novità è invece il rapporto all’interno della coppia. Si presume infatti che ciascuno conosca bene il proprio partner e sappia come amarlo e farsi amare. Tuttavia la nascita di un figlio spesso scatena diverbi e incomprensioni profonde. A volte si tratta persino di capire in che modo difendersi dalle frecciatine e dalle provocazioni che quasi quotidianamente ci si lancia a vicenda. Solitamente il marito si sente trascurato e richiede con insistenza attenzioni e cure. Al contrario, la neomamma è talmente paga del suo ruolo di nutrice che pone sullo sfondo il legame matrimoniale.

Come salvare il rapporto di coppia quando nasce un figlio

La rottura di precedenti equilibri si accompagna frequentemente alla perdita di alcune consuetudini. La coppia che aveva l’abitudine di uscire durante i fine settimana o a viaggiare deve fare i conti con alcune importanti rinunce. Il malcontento che potrebbe derivarne potrebbe nuocere gravemente allo stato d’animo di entrambi. In realtà vi è possibilità di recuperare quel che si è deve sospendere in vista dei più urgenti bisogni di un figlio ancora piccolo. Ciò tuttavia presuppone che si abbandoni la pretesa di fare tutto come prima e soprattutto sempre in coppia. Durante i primissimi anni di vita di un figlio una madre sente fortissimo il richiamo all’istinto di accudimento. Il marito che tenta forzatamente di ricevere attenzioni non può che incontrare delusione. Pertanto dovrebbe ritagliarsi degli spazi per sé e lasciare alla moglie il tempo e la serenità di provvedere all’accudimento materno. Se il marito si allontana di tanto in tanto le darà modo di vivere pienamente l’esperienza della maternità senza esercitare pressioni moleste. Allo stesso tempo l’assenza temporanea del marito potrebbe determinare nella neomamma la consapevolezza di quanto importante sia per lei l’amore del partner. In altri termini, potrebbe essere utile all’armonia di coppia sperimentare un minimo di distanza che consenta ad entrambi di ritrovarsi dopo la tempesta. Perché di fatto l’ingresso di un figlio in un matrimonio rappresenta quasi sempre un uragano di vaste proporzioni.

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