Come si comporta un manipolatore in amore e nelle relazioni di amicizia

Possono trascorrere tanti anni prima di accorgersi che una persona di cui ci fidiamo ci abbia manipolato. Quando scopriamo di aver subito continui condizionamenti ci assale la rabbia, oltre a sentire un profondo senso di sconforto. Coviamo risentimento nei riguardi del nostro manipolatore perché ha esercitato un controllo sulla nostra vita. Tanto in amore quanto nelle relazioni di amicizia si può cadere vittima di personalità molto forti che impongono il loro volere. Tali soggetti sono spesso insoddisfatti della propria esistenza e tendono a riversare sugli altri le proprie frustrazioni.

Capire chi sono le persone frustrate e come difendersi dalla loro rabbia è dunque il primo passo per sottrarsi al rischio di manipolazione. Il partner o l’amico che fanno di tutto per avere il controllo potrebbero infatti usare gli altri per soddisfare la propria smania di potere. Esercitare un controllo sulle vite altrui e condizionare le scelte della moglie o dell’amico dà loro molta soddisfazione. Consente loro di tenere a bada la frustrazione di non riuscire in altri e più importanti obiettivi. 

I rapporti più tossici

Ma come capire se una persona ti sta manipolando? Per prima cosa è molto più facile riconoscere i tentativi di pilotare i nostri comportamenti se essi provengono da persone estranee. Se invece siamo emotivamente legati al manipolatore non sempre si riesce ad individuare immediatamente il reale fine delle sue azioni e parole. Non vi è infatti una distanza emotiva sufficiente per rendersi conto di quanto una relazione possa essere tossica. Ci si sente oppressi dalla presenza dell’altro e si perdono importanti margini di libertà. Per alcuni versi è come se si avvertisse una mano alla gola che stringe sempre più fino a soffocare.

Come si comporta un manipolatore in amore e nelle relazioni di amicizia

Quando le sensazioni di asfissia si intensificano difficilmente si ha il coraggio di riconoscerle. Fra i meccanismi di difesa cui si ricorre più spesso vi è la negazione di quel che sta accadendo. Per cui anche quando abbiamo sentore che l’altro ci stia manipolando fingiamo che così non sia. Preferiamo concedere a noi e all’altro il beneficio del dubbio pur di non dover ammettere che siamo preda delle sue macchinazioni.

Ci sono alcuni atteggiamenti tipici che permettono di riconoscere una persona manipolatrice anche da semplici particolari. Di solito chi vuole esercitare potere e controllo tende ad attribuire la responsabilità dei propri errori agli altri. Scaricando sul partner o sull’amico la responsabilità di un fallimento o di una cattiva azione lo induce a sentirsi in colpa. Mette in cattiva luce l’altro per farlo sentire sbagliato e inadeguato. Non rispetta gli spazi altrui, ignora i desideri dell’altro e sminuisce ciò in cui l’altro crede. Colpisce al cuore la sensibilità emotiva del compagno o dell’amica e non tiene in considerazione alcun limite. Si percepisce padrone in casa d’altri e fa sentire il proprietario di casa come un ospite. Il manipolatore ha un modo di fare così subdolo e insistente da riuscire a smontare le convinzioni dei suoi interlocutori.

Usa le menzogne per costruire delle realtà immaginarie e non gli riesce difficile seminare zizzania. Creando malintesi e fraintendimenti riesce comunque ad avere la meglio e a dimostrare di avere ragione. Si serve infatti di molti giri di parole per gettare fumo negli occhi e persuadere a dargli credito. Più che dare peso alle parole di una persona manipolatrice è importante infatti osservare con attenzione le sue azioni. Nei discorsi le bugie possono passare inosservate, ma quando si traducono in comportamenti sarà più facile individuarle. Allo stesso modo cambiano spesso atteggiamento e possono passare dall’essere affettuosi alle aggressioni verbali e fisiche. Così facendo costringono gli altri a stare sempre all’erta dal momento che non è semplice prevedere le reazioni che un eventuale rifiuto potrebbe scatenare.

Approfondimento

Ecco 3 segnali per capire subito se una relazione è tossica e fa stare male

Disclaimer

“Gli autori e i proprietari del presente sito declinano ogni responsabilità nei riguardi dei lettori in merito all’utilizzo che questi possano fare delle informazioni riportate negli articoli. Gli eventuali consigli rappresentano il personale punto di vista dell’autore e non hanno alcuna pretesa di veridicità. I contenuti pubblicati hanno uno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere degli specialisti, né intendono formulare diagnosi o prescrivere trattamenti.”

Ultimi articoli
Restiamo in contatto