Come si comporta una dipendente affettiva

I legami che ciascuno instaura con le figure di accudimento della propria vita sono fondamentali. Questi possono determinare stili di attaccamento che in alcuni casi fungono da terreno fertile per particolari modi di gestione delle relazioni. È il caso delle diverse forme di dipendenza nelle quali si annovera anche quella affettiva. Nella generalità dei casi, le dipendenze tutte presentano un fattore comune che le descrive trasversalmente. Esse si potrebbero leggere come un tentativo di esercitare il controllo su particolari stati emotivi che svolgono diverse funzioni nei soggetti. Vediamo allora come si comporta una dipendente affettiva e quali sono le caratteristiche individuabili nel suo modo di stare nella relazione. 

Quando l’altro diventa un bisogno

Prendere consapevolezza del fatto che si abbia una dipendenza affettiva non è semplice. In un precedente articolo abbiamo illustrato quali sono i primi segnali della dipendenza affettiva. Questa particolare forma di relazione potrebbe rappresentare la sola punta dell’iceberg di un rapporto di coppia che presenta specifici squilibri. Sebbene esistano diversi segnali per capire se una relazione è tossica, a volte non è semplice distinguere rapporto autenticamente nutriente da uno che non lo è. La persona che soffre di una dipendenza affettiva spesso adotta dei comportamenti tesi e preservare l’oggetto della sua dipendenza. In questo modo essa può assicurarsi una sorta di tranquillità che riflette il suo bisogno di avere sempre accanto la persona da cui dipende a livello emotivo. 

Come si comporta una dipendente affettiva

Conoscere e capire il modo in cui alcune persone instaurano rapporti che seguono il modello dipendenza-possessività è molto importante. Un recente studio scientifico americano ha messo in luce il valore che assume la regolazione delle emozioni in simili dinamiche. Secondo questi ricercatori, le persone che instaurano una dipendenza affettiva potrebbero essere maggiormente esposte alla perpetrazione di aggressioni intime dal partner. Questo mostra il doppio filo manipolatorio che spesso forma in simili diadi amorose. Dunque, qual è il comportamento tipico di queste persone? 

Nella generalità dei casi, una dipendente affettiva presenta una forte paura di essere se stessa all’interno della relazione e tende ad assecondare quelli che immagina essere i desideri dell’altro. Una forte devozione alla persona amata e un perenne terrore dell’abbandono sono il leitmotiv che spesso accompagna queste esistenze. Tali paure spesso trovano fondamento in una quasi totale incapacità a tollerare la solitudine. La dipendente affettiva non mostra particolare interesse per la propria vita, mentre appare molto più presa dalla vita del partner. Inoltre ha una spiccata propensione ad idealizzare questa figura quasi come se fosse un salvatore e un protettore. Tuttavia, non è raro che ad una simile credenza si accompagni un forte senso di rabbia verso il partner da cui si sente di dipendere. In questi casi è utile prendere consapevolezza di quello che accade nella coppia ed interrompere, se presenti, alcune catene che imprigionano in rapporti potenzialmente tossici.

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