Come smettere di fissarsi sulle cose e combattere i pensieri negativi

Conservare un adeguato stato di salute e di benessere psicofisico rappresenta un obiettivo che molte persone s’impegnano a perseguire. Quando si parla della stretta connessione che esiste tra l’esercizio fisico e lo stato mentale, non sempre si riesce a coglierne l’immediata rilevanza. Eppure, sembra che l’antico adagio “mens sana in corpore sano” trovi numerose conferme in ambito scientifico. A tal riguardo, in un precedente articolo abbiamo spiegato cosa fare quando non si riesce a dormire per l’ansia e le preoccupazioni. Corpo e mente non possono più considerarsi come due entità divise e separate. Piuttosto, costituiscono un’unico sistema complesso e ricco di potenziali funzioni. Partendo da una simile prospettiva, vediamo come si potrebbe smettere di fissarsi sulle cose e combattere i pensieri negativi.

Quanto e cosa si pensa durante una giornata

Nell’arco di una giornata un adulto è in grado di formulare in media 6.200 pensieri, secondo alcuni ricercatori canadesi. Una quantità piuttosto elevata se s’immaginano i numerosi momenti in cui si ha la sensazione che la testa sia letteralmente affollata. Il pensiero rappresenta una facoltà mentale talmente complessa che esiste un ramo della psicologia che da tempo si occupa di studiare la sua struttura e le sue funzioni. È un’attività che accompagna l’intera giornata di ciascuno e che viaggia a velocità sostenuta. Alcuni pensieri possono determinare uno vero e proprio stato di positività nella nostra mente e nel corpo.

Pensare al relax dopo una giornata di lavoro, oppure a progetti di vita che s’intende realizzare può creare uno stato di benessere diffuso. Allo stesso modo, invece, esistono pensieri negativi che intrudono nella mente e che non si riesce a controllare. Alcuni pensieri sembrano piuttosto delle fissazioni che innescano un vero e proprio circuito d’ansia invalidante e spiacevole. In precedenza abbiamo anche spiegato come capire se si soffre d’ansia. Malgrado gli sforzi per tenerli lontani, questi pensieri occupano per lungo tempo la mente. In questi casi, alcuni studi rivelano quanto possa essere efficace dedicarsi ad alcune particolari attività.

Come smettere di fissarsi sulle cose e combattere i pensieri negativi

Un recente studio scientifico condotto da un team di ricercatori londinesi ha mostrato la stretta correlazione tra attività fisica e salute mentale. Gli scienziati si sono occupati di studiare in che modo la pratica motoria e sportiva possa influenzare gli stati mentali. Dalle indagini è emerso che l’attività fisica potrebbe rappresentare un fattore di protezione da stati di ansia e preoccupazione. Come sappiamo, il corpo che s’impegna in attività motorie rilascia diverse sostanze, come le endorfine, che vengono definite come oppioidi endogeni. In questo senso, dunque, lo sport potrebbe favorire uno stile di vita teso a ridurre gli stati di tensione emotiva e malessere psicofisico. È utile dunque instaurare una salutare routine quotidiana che includa anche l’attività fisica e il movimento par favorire uno stato di benessere generalizzato.

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