Come tenere alla larga una persona invadente senza offenderla 

Si sopporta oggi e anche domani e così per settimane e mesi finché non se ne può più. Non si riesce a trattenere oltre il proprio disappunto e prevale l’istinto di esplodere senza freni. Si lasciano così correre le parole sulle rotaie della rabbia quando invece ci sono modi più efficaci di risolvere incomprensioni con una persona cara

Si dà sfogo a tutto il risentimento parlando a briglie sciolte senza scegliere cosa tacere e cosa gridare. L’altro si ritrova improvvisamente sepolto sotto cumuli di offese e parole amare. Dal suo sguardo sbigottito si intuisce che non si aspettava quella valanga di aggressività e di rancore. Ah, se solo avessimo di volta in volta lasciato trapelare il nostro disagio per alcuni suoi comportamenti!! 

I danni psicofisici che patisce chi sopporta sempre

Se sapessimo come tenere alla larga una persona invadente senza offenderla probabilmente eviteremmo di usare parole e modi violenti.  Potremmo anche risparmiarci un inutile carico di risentimento E ciò in considerazione degli effetti dannosi che la rabbia e la frustrazione provocano al cervello e al corpo

Forse ci risparmieremmo anche il senso di colpa e l’imbarazzo che seguono quando l’istinto prende il sopravvento. Perdere il controllo diventa più frequente quanto più ci si abitua a mandar giù un boccone sgradito. Di giorno in giorno aumenta il volume delle cose che tolleriamo e che facciamo controvoglia e a malincuore.

Ci sembra di far prima ad accettare ciò che degli altri ci infastidisce che non a ribellarci. Ma ciò che non riusciamo ad esprimere finisce con il deprimere. Quel che non trova espressione potrebbe trasformarsi in depressione, in umore nero e disagio.

Come tenere alla larga una persona invadente senza offenderla 

Quando l’altro entra con prepotenza nella nostra vita occupa spazi e tempi in cui non vorremmo trovarlo. I suoi occhi e le sue orecchie sembrano percepire tutto quel che facciamo e diciamo. Una persona invadente è presente anche quando non dovrebbe e fa di tutto per esserci anche se è evidente che non risulta ben accetta.

Persino all’interno di una coppia è possibile sperimentare la fastidiosa sensazione di non avere una stanza tutta per sé, come direbbe Virginia Woolf. E ci sono chiari segnali da cui arguire che la relazione col partner sta diventando una prigione stretta e scomoda. Per neutralizzare l’avanzata dei meno discreti si potrebbe ricorrere ad una semplice tattica. Mostrarsi sempre indaffarati e presi da mille impegni vi aiuterà presto a svincolarvi dalle presenze più moleste.

Fingersi distratti e con la mente altrove contribuirà a frustrare il desiderio dell’altro di starvi accanto. Anche limitarsi a rispondere con semplici monosillabi e a non guardare negli occhi l’interlocutore potrebbe persuaderlo ad allontanarsi. Chi non riceve attenzioni alla lunga infatti cerca un’altra preda a cui imporre la propria presenza.

Difficilmente si resta al fianco di chi non mostra interesse nei nostri riguardi. Persino i neonati cercano lo sguardo della madre per costruire la propria autostima. Più gli adulti gli si rivolgono con sorriso lasciandogli intendere che provano piacere nel vederlo, più il cucciolo d’uomo acquista sicurezza in sé.

Non diversamente succede una volta più grandi perché rimane pressoché immutato il desiderio dell’apprezzamento altrui. Senza dunque lanciare frasi offensive si può arrivare a comunicare il proprio disinteresse facendo sentire la propria assenza pur essendo lì presenti. Non trascorrerà molto tempo prima che l’altro si senta invisibile e trascurato per cui dovrà togliere le tende e volgere i passi verso nuove direzioni.

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