Cosa fare per essere meno stanchi e deboli anche di mattina

Suona la sveglia e si ha l’impressione che il tempo della notte sia volato. Si vorrebbe continuare a dormire, ma non è possibile e ci si alza di malumore. Appena si muovono i primi passi ci si sente stanchi e deboli come se si avesse già una giornata di lavoro sulle spalle. Sentirsi spossati già di mattina, appena svegli è sicuramente il modo peggiore di dare avvio ad una nuova giornata. Anche perché ci si innervosisce notevolmente all’idea di non avere sin dalle prime ore del mattino le energie necessarie. Si inizia a lavorare con una sensazione di affaticamento che oltre ad essere fastidiosa finisce con il demoralizzare chi la prova. D’altronde ci sono alcuni segnali della stanchezza fisica e mentale da non sottovalutare e che quindi meriterebbero un’indagine più accurata.

In altri casi invece si tratta semplicemente di un accumulo di stress lavorativo o emotivo che andrà smaltito attraverso piccoli accorgimenti. Gli studiosi suggeriscono come avere più energia fisica e mentale . E ciò anche senza dover necessariamente assumere integratori o farmaci. Infatti succede spesso che siano cattive abitudini a determinare una condizione di spossatezza psicofisica di cui si fa fatica a liberarsi. Conviene dunque sottoporre a revisione alcuni stili di vita che più di altri potrebbero rivelarsi dannosi.

Quante ore dormire ogni notte?

Fra i vari fattori che determinano un sensibile calo di energie fisiche e mentali vi è senz’altro la carenza di sonno. Alcuni recenti studi hanno puntualizzato che non esiste uno specifico numero di ore di sonno da rispettare e che sia valido per tutti. Ad ogni fascia d’età corrisponde una diversa quantità di riposo di cui il nostro organismo necessita. Ciascuno dovrà quindi valutare da sé se è o meno sufficiente il tempo che dedica al riposo notturno. C’è chi si sveglia ben riposato dopo 5 ore di sonno, chi invece ha bisogno di almeno 7/8 ore. Dormire non è certo una perdita di tempo e ritardare l’ora di andare a letto rientra fra le abitudini da smantellare quanto prima. 

Cosa fare per essere meno stanchi e deboli anche di mattina


Si tenga inoltre conto del fatto che persino un’eccessiva riduzione delle calorie potrebbe contribuire ad aumentare il senso di debolezza. La carenza di vitamine, di carboidrati e altri nutrienti essenziali e nelle giuste dosi potrebbe infatti determinare un peggioramento delle prestazioni fisiche e mentali. Per cui per alcuni soggetti si impone la necessità di rivedere il regime alimentare ed eventualmente integrarlo con le sostanze di cui è carente. Inoltre conviene tener d’occhio la quantità di caffè e di bevande alcoliche soprattutto nelle ore che precedono l’addormentamento. Così come sarebbe opportuno predisporsi al riposo evitando di dedicarsi all’attività fisica di sera e o nel tardo pomeriggio.

A questi piccoli accorgimenti si dovrebbero però aggiungere anche il cambiamento di alcune abitudini mentali. La stanchezza psicofisica potrebbe infatti venir meno se si riuscisse a ridurre lo stress cui ci si espone ogni giorno. Il nostro cervello riceve troppo spesso quantità enormi di stimoli e informazioni che finiscono con creare un sovraccarico.  Risulta quindi necessario imparare alcune strategie che consentono di mettere a riposo il cervello ed evitare pensieri fissi. A questo si sommano anche le preoccupazioni emotive riguardanti questioni amorose o familiari. E ovviamente di fronte ad una simile mole di lavoro mentale è assolutamente lecito e normale sentirsi schiacciati dal peso della fatica.

Per smaltire la pressione sarebbe opportuno liberare dello spazio in mente attraverso attività distensive che permettano alla mente di rifiatare. Non si perde tempo quando ci si diverte, anzi si recuperano energie utili da spendere poi nei giorni successivi. Per cui non si deve aver timore di fermarsi, di prendersi del tempo da dedicare al divertimento e agli hobby. Non perde ore preziose chi si riposa. Piuttosto è questo il modo migliore per ricaricare le batterie e tornare in pista più forti.

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