Cosa fare per non essere tristi dopo una vacanza indimenticabile

Quando ormai restano pochi scampoli di quella che sembrava essere una lunga vacanza, il pensiero del rientro a lavoro diventa già fonte di stress. Molte persone nei momenti che coincidono con il rientro a casa riferiscono di provare ansia, paura, nostalgia e tristezza per le ferie terminate. Alcuni parlano di una vera e propria sindrome da fine vacanza che fa piombare in un umore nero e melanconico. Come difendersi da questo mood e portare con sé le piacevoli sensazioni provate in vacanza anche sul luogo di lavoro? 

Per prima cosa si potrebbe partire dalla gestione degli impegni. La vacanza ha offerto la possibilità di vivere tempi privi di scadenze e lontani dalla frenesia. Per mantenere il contatto con questa esperienza, potrebbe essere utile non sovraccaricarsi sin dai primi momenti d rientro al lavoro. Portare a termine gli impegni in tempi più vicini ai propri bisogni può essere di grande aiuto. 

La vacanza insegna l’importanza di ritagliarsi dei momenti di relax, fatti di attività ricreative che generano benessere nella persona. Conservare questo aspetto anche nella routine quotidiana potrebbe essere un modo per prendersi cura di sé. Lo si può fare per mezzo dello sport, della cura personale o scegliendo qualunque attività piacevole per sé. 

Da ultimo, è bene considerare anche la possibilità di realizzare delle piccole vacanze anche durante l’arco dell’anno. Che si tratti di un week-end o di qualche ora non importa. In questo modo non si avrà la sensazione di dover attendere un altro anno per partire e staccare dal lavoro.

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Trovare il coraggio di andare in vacanza senza la moglie o il marito

L’estate rappresenta per molti lavoratori il periodo dell’anno in cui è possibile godere delle ferie e staccare finalmente dal lavoro. C’è chi programma le proprie vacanze estive con diversi mesi in anticipo e chi invece si lascia trascinare dagli entusiasmi del momento. Qualunque sia la destinazione, spesso durante le ferie si ha la possibilità di vivere tempi più lenti, fatti di svago e grande divertimento. E quando si trascorre del tempo immersi in momenti di gioia, si sa bene quanto esso sembri scorrere velocemente. Quando si avvicina il momento del rientro alla routine quotidiana, come fare per non essere tristi dopo una vacanza indimenticabile? Scopriamolo di seguito.

Come stanno cambiando le vacanze negli ultimi tempi

Chiudere quanto serve in valigia e lanciarsi verso una nuova avventura è un desiderio che anima lo spirito di molti. Le logiche del viaggio sono in continua evoluzione e particolarmente attente ai cambiamenti economici e legati al mondo del lavoro. Secondo un recente studio metanalitico, ad esempio, nel corso degli ultimi anni è cresciuto in maniera sensibile il numero di donne che viaggiano da sole. Tuttavia, non sempre si ha il coraggio di affrontare l’ebbrezza del rischio che il viaggio comporta. Per questo motivo in una precedente guida abbiamo spiegato come vincere la paura di andare in vacanza da soli. Il viaggio è l’occasione per intraprendere nuove esperienze e accumulare dolci ricordi nella mente. Difatti, al momento del rientro a casa sono proprio quelle memorie a mantenere caldo il cuore. A volte però, potrebbero subentrare delle emozioni che fanno stare male al pensiero che le ferie siano terminate.

Cosa fare per non essere tristi dopo una vacanza indimenticabile

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