Cosa si prova quando non si ama più

A volte servono anni per accorgersi di quanto stava avvenendo alla propria relazione sentimentale. La vita quotidiana ci stritola nei suoi affanni e nei ritmi forsennati e spesso ci impedisce di vedere quel che è davanti a noi in primo piano. Quando non si ama più una persona si prova un insieme di emozioni e sentimenti assai ingarbugliato. Nella fine di una storia d’amore confluiscono infatti tantissime suggestioni mentali e affettive fra cui potrebbe emergere il rancore. Alcuni recenti studi hanno ampiamente dimostrato gli effetti disastrosi della rabbia repressa sul nostro stato di benessere psicofisico. Ciò che resta dentro e si reprime non può che implodere creando danni più o meno gravi e sanabili. Allo stesso modo il disagio emotivo potrebbe prendere la forma di ansia, attacchi di panico e disturbi del sonno. C’è chi attraversa quasi l’intera notte rimanendo sveglio, chi invece accusa dolori al petto e in alcuni momenti la sensazione di morire di infarto. Non sempre è facile individuare il malessere ed è opportuno sapere come capire se si soffre di ansia. Solo così si potrà agire sul sintomo nel tentativo di estirparlo definitivamente.

Le relazioni amorose più dannose

Anche chi cade in amore si trova prima o poi a dover fare i conti con la sofferenza. Il rapporto con l’altro costringe infatti ad una serie di accomodamenti e compromessi che possono ledere l’autostima. Pur di andare incontro al desiderio della persona che si ama spesso si rinuncia alla realizzazione di se stessi. Ciò alla lunga provoca una condizione di permanente malessere e sono almeno 3 i segnali per capire se una relazione è tossica e fa star male.

Cosa si prova quando non si ama più

Per fare chiarezza dentro il proprio cuore e non da ultimo nella mente occorre una sosta. Occorre quindi fermarsi qualche momento e dedicare tempo alla riflessione su ciò che si sta vivendo. Ovviamente per far ciò è necessario spegnere per un po’ il rumore della quotidianità o per lo meno abbassare il volume al minimo. Ciò consentirà non solo di ascoltare le voci interiori che reclamano attenzione, ma anche di accorgersi di un importante cambiamento. Ci riferiamo in particolare ad un particolare tipo di indifferenza che subentra nei confronti di alcune persone a noi note che presumiamo di amare ancora. È possibile intravedere la fine di una relazione già quando viene meno l’interesse e l’attenzione nei riguardi del partner. Inizia a diminuire la cura e lo sguardo amorevole, così come la tolleranza per i difetti e i limiti dell’altro. Ma più dell’insofferenza esercita un peso maggiore l’indifferenza, ossia il mancato interesse per ciò che l’altro è. Lo si confina così sullo sfondo delle proprie giornate e soprattutto dei propri pensieri. E si finisce in tal modo col prendere le distanze emotive da tutto ciò che lui o lei rappresentavano per noi. 

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