Ecco qual è il momento di lasciarsi e di chiudere un rapporto di amore

È semplice accorgersi del momento in cui ci si innamora ed altrettanto facile ricordarsi date ed eventi legati ai primi momenti. Quel che invece riesce davvero complicato è capire quando chiudere un rapporto di amore e quale sia il momento giusto di lasciarsi. Molto spesso accade che ci si trascini per anni una storia ormai finita da tempo. Di solito ci sono dei figli di mezzo la cui presenza contribuisce a rimandare la separazione definitiva. In altri casi subentra la paura di rimanere soli e di non essere capaci di cavarsela senza il sostegno del partner.

Alcune persone invece non fuggono da una relazione tossica basata su una codipendenza perché avvertono una forte responsabilità nei confronti dell’altro. In tal senso capire come smettere di sentirsi in colpa potrebbe rappresentare il primo passo da compiere in direzione dell’indipendenza affettiva. Liberarsi dai lacci che frenano la corsa potrebbe infatti aprire la strada a nuove opportunità di crescita e di sviluppo personale.

Come evitare la trappola della manipolazione

Per non cadere nella rete della dipendenza affettiva conviene anzitutto sapere come si comporta un manipolatore in amore. Ci sono infatti alcuni atteggiamenti che rivelano chiaramente il desiderio del partner di pilotare le nostre scelte. Individuarli e riconoscerli potrebbe aiutare a prendere le distanza da alcuni comportamenti tesi a creare rapporti nocivi per entrambi. Chi si accorge di essere succube del partner e di far di tutto per compiacerlo dovrebbe trovare la forza di allontanarsene. Se non la trova in sé dovrà armarsi dell’umiltà di chiedere un supporto psicologico che in molte circostanze risulta imprescindibile. 

Ecco qual è il momento di lasciarsi e di chiudere un rapporto di amore

Ma da cosa si intuisce che ormai la relazione è approdata ad un punto di non ritorno? Quali sono i segnali che dicono con chiarezza che non vi è possibilità che si riaccenda l’amore? La risposta a questi interrogativi si trova dentro di noi, ma non sempre è a portata di mano. A volte il tempo che scorre copre di polvere e non rende più visibili alcune dinamiche relazionali che andrebbe non solo riviste, ma del tutto eliminate.

È assolutamente scontato che una coppia viva momenti di grande conflitto e profonde incomprensioni. Quel che invece gli esperti consigliano di evitare è la continua esposizione a situazioni dolorose. Esse infatti aprono la strada allo stress cronico che provoca molti più danni di un disagio forte, ma temporaneo. Una storia d’amore può dirsi finita quando le tensioni, le paure e il malcontento superano di gran lunga i momenti di serenità e di reciproco appagamento.

Non compare una data ad indicare il momento in cui troncare, ma basterà gettare uno sguardo ai propri stati d’animo più frequenti per capirlo. Sarà il nostro stesso corpo ad inviare richieste di aiuto attraverso un sintomo o una serie di disagi psicofisici. Non resta dunque che mettersi in ascolto di quanto sta accadendo in noi per trovare la risposta alle tante domande che si affastellano in mente. 

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