I segnali della stanchezza fisica e mentale da non sottovalutare

Ci sono persone che accusano con eccessiva frequenza una sensazione di spossatezza. Sin dalle prime ore della giornata si accorgono di non avere abbastanza forza per svolgere tutto ciò che si sono prefissate. Sentono che già a metà mattinata le energie iniziano a diminuire e le palpebre diventano pesanti. Fosse possibile si fermerebbero volentieri a riposare e a dormire. La stanchezza fisica e mentale che li assale li priva anche dell’entusiasmo e della gioia di vivere appieno ogni nuovo giorno. 

Alcuni esperti consigliano cosa fare per sentirsi meno stanchi e deboli anche di mattina. Chi lamenta questi sintomi non dovrebbe sottovalutare la possibilità di indagare quali sono le cause all’origine del fenomeno. Possono essere infatti diverse le ragioni per cui un soggetto si ritrova senza più energie ancor prima che finisca la giornata. 

Quando la spossatezza è sinonimo di depressione

A volte però dietro la fatica e la spossatezza si nascondono alcuni disturbi dell’umore. Ma allo stesso tempo occorre prima di tutto capire come distinguere la depressione dalla stanchezza e dall’esaurimento nervoso. Non sempre infatti sentirsi sfiniti implica che si soffra di una condizione depressiva. Chi infatti sperimenta un continuo stato di affaticamento finisce col perdere mordente e spesso si lascia andare allo sgomento. Si innesca così un circuito vizioso in cui diventa difficile cogliere la linea di confine fra l’una e l’altra condizione.

I segnali della stanchezza fisica e mentale da non sottovalutare

Quando il calo di energie persiste per settimane sarebbe prudente consultare il medico curante. La fatica costante è legata ad una serie di patologie più o meno comuni come l’ansia, il diabete, l’ipotiroidismo, la mononucleosi, la carenza di ferro ecc. I sintomi più associati all’affaticamento prevedono la difficoltà di memorizzare e tenere a mente gli appuntamenti che prima non si sarebbero trascurati. L’utilizzo di maggiori energie per lo svolgimento di attività banali a causa della scarsa concentrazione. Ciò che compare più spesso nei pazienti è infatti proprio la facile affaticabilità sia fisica che mentale.

Altri pazienti lamentano invece una sudorazione eccessiva insieme a lievi mal di testa e vertigini. Una condizione di stanchezza cronica solitamente si accompagna anche a dolori muscolari e articolari. Chi ne soffre accusa indolenzimento in varie parti del corpo e talvolta persino crampi e fitte anche in mancanza di stimoli specifici. In alcuni casi si registrano persino variazioni del ritmo cardiaco con improvvise accelerazioni del battito.

Così come in alcuni pazienti la spossatezza si manifesta con disturbi allo stomaco, colite, scariche diarroiche e svenimenti. In particolare , la stanchezza insieme alla perdita di peso, alla diarrea e all’anemia potrebbe essere uno dei sintomi della celiachia. Si raccomanda pertanto di sottoporre a consulenza medica l’eventuale persistenza di un calo di prestazioni psicofisiche. In tal modo si avrà occasione di verificare l’insorgenza di patologie che talora richiedono l’intervento di specialisti.

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