Il figlio di un genitore narcisista si può riconoscere da questi tratti

All’interno di una famiglia spesso i tratti di personalità, il carattere o l’indole dei genitori può avere delle ricadute emotive sui figli. Quando si parla di processi educativi tra genitori e figli, non è possibile difatti separare l’aspetto emotivo che subentra in simili interazioni. Ed è proprio il modo di pensare, agire e scegliere del genitore che può cambiare in relazione alla sua personalità. Nel caso di un padre o una madre con forti tratti narcisistici, ad esempio, che succede? Il figlio di un genitore narcisista si può riconoscere da questi tratti che di seguito indaghiamo in maniera più dettagliata.

Quali sono le conseguenze sin dalla prima infanzia

Per molti la famiglia rappresenta un nucleo di amore e odio. Ciò perché alle gioie condivise spesso si accompagnano grandi sofferenze dettate da legami malsani. Sulla vita di ciascun figlio, come insegnano autorevoli studiosi, può avere una profonda incidenza la tipologia di attaccamento che si instaura con le figure di riferimento. Ecco perché i sentimenti e le emozioni che si provano talvolta sono davvero spiacevoli. 

Rabbia, tristezza, odio o simili possono scatenare un vero e proprio conflitto interiore nei figli che soffrono per alcune caratteristiche dei propri genitori. A tal proposito, in un precedente articolo abbiamo spiegato come si fa a non arrabbiarsi con i propri genitori e vivere più serenamente il rapporto. Nel caso di un narcisista, è possibile che i figli sviluppino alcuni meccanismi psicologici tipici per difendersi da un genitore così tanto ingombrante. Abbiamo già spiegato come riconoscere una madre narcisista. Ora invece vediamo quali sono gli effetti che questa personalità può avere sulla prole. 

Il figlio di un genitore narcisista si può riconoscere da questi tratti

Quando si parla di personalità narcisistica, non si intende quella sana dose di narcisismo che ciascuno di noi possiede e che va nutrita all’interno delle relazioni. Piuttosto, essa descrive una vera e propria problematica psicologica che riguarda la percezione del sé della persona che ne soffre spesso inconsapevolmente. Queste persone si distinguono per alcuni tratti specifici tra i quali sicuramente è bene ricordare la manipolazione e l’autoreferenzialità. 

Il genitore narcisista ha spesso la capacità di elevare o distruggere l’autostima del proprio figlio. Servendosi di una sorta di piedistallo, egli tende ad esaltare e apprezzare i figli così come svalutarli e frustrarli ampiamente. Infatti questi ultimi sono spesso costretti a diventare una sorta strumento per far splendere il genitore. Viene da sé che ben presto questi ragazzi imparano a compiacere il genitore senza poter esprimere le loro opinioni. Hanno appreso che non c’è spazio per l’empatia e l’ascolto, in quanto il genitore è troppo preso e concentrato su di sé. Questi figli imparano ben presto a compiacere il genitore e spesso provano senso di colpa o ansia quando temono non soddisfare le aspettative che il genitore ripone su di loro. 

In un simile scenario, l’aspetto che subisce un duro colpo è certamente l’autostima. I figli del narcisista spesso presentano una scarsa autostima. Ciò è dovuto al fatto che imparano che il proprio valore dipende da ciò fanno più che dal modo in cui sono. È come se sovrapponessero l’essere amati con l’essere apprezzati. Tali credenze diventano talmente forti e stabili che spesso questi figli imparano a diventare narcisisti a loro volta. Riconoscendo questi aspetti, tuttavia, è possibile scegliere in che modo si desidera vivere liberandosi dal peso del dettato genitoriale.

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