In che modo abituarsi a vivere lontano da casa

Le ragioni che spingono a trasferirsi in un posto lontano dal luogo d’origine sono numerose e assai differenti tra loro. Si parte per studiare o per formarsi, per trovare un nuovo, conoscere nuove culture o semplicemente per necessità. Nel viaggio c’è chi scorge l’occasione per accumulare nuove esperienze e accoglierle con entusiasmo. Oppure, chi avverte questa esperienza come una scelta obbligata carica di nostalgia. Si tratta di un sentimento carico di tristezza, di dolore per la distanza che separa dal luogo d’origine. Non è un caso che anche nella lingua tedesca si parli di “heim-weh”, ossia della malattia di casa. In che modo abituarsi a vivere lontano da casa conservando una certa serenità nell’animo? Vediamo com’è possibile gestire la lontananza e le emozioni ad essa connesse.

Quando facciamo esperienza della separazione

La separazione rappresenta un momento inevitabile in molti momenti della nostra vita. Sin dal momento in cui veniamo al mondo lap prima separazione che affrontiamo è quella dal grembo materno. Ci separiamo da stagioni della vita, da persone e da luoghi che hanno transitato per la nostra esistenza. La separazione, dunque, rappresenta un momento costitutivo dell’esperienza umana. Tuttavia, sembra che non si arrivi mai sufficientemente pronti ad essa. 

Chi ha dei figli sa bene quanto sia importante affrontare con loro questo tema. Per tale ragione in un precedente approfondimento abbiamo illustrato come aiutare il bambino a superare l’ansia da separazione. A volte le rotture interessano anche le relazioni. Ci si allontana da un partner che non si ama più, oppure da un familiare o un amico che fa soffrire. In questi casi è importante sapere come riacquistare fiducia in se stessi dopo una separazione e ricominciare a vivere pienamente. Ciò perché a volte le separazioni da luoghi o persone care si accompagnano ad un forte senso di immobilità. Si avverte la sensazione di non essere in grado di andare avanti e questo causa un profondo malessere che merita attenzione.

In che modo abituarsi a vivere lontano da casa

Cambiare abitazione o paese nel quale si va a vivere può essere fonte di stress. Un recente studio scientifico ha messo in evidenza gli effetti che un trasloco può determinare persino sulla salute mentale dei più piccoli. 

Vivere lontano da casa non è sempre facile, soprattutto se la scelta è la risultante di una necessità più che di una reale spinta esplorativa. Per affrontare questo ed alleggerirlo del suo carico, è importante concentrarsi su alcuni aspetti di crescita personale che il trasferimento comporta. Il distacco da casa può rappresentare un momento in cui l’individuo sviluppa strategie di coping, ossia strategie costruttive tese a ridurre lo stress. Se è vero che nella vita le separazioni sono dei momenti imprescindibili, è altrettanto vero che simili eventi possono aiutare a costruire una buona resilienza. 

In secondo luogo è importante accettare le emozioni di nostalgia e dolore nei riguardi della perdita. Scacciare simili emozioni potrebbe non essere una soluzione ideale. Accettarle ed integrarle alla propria vita invece, potrebbe ridurle di intensità e dare loro un senso. 

Quando si cambia casa o paese è importante coltivare nuovi rapporti umani. Un contesto di vita o di lavoro diviene sempre più familiare quando si avverte una certo senso di familiarità con le persone che si hanno attorno. Infine, la lontananza potrebbe diventare un modo per aumentare la propria capacità di apprezzare quello che si possiede. Allo stesso tempo, essa potrebbe nutrire e stimolare progetti che mirano a creare un legame anche simbolico con i propri posti del cuore. 

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