Perché il tempo vola quando si sta bene con una persona

Il tempo che lo scorrere delle lancette scandisce su un orologio non ha sempre la stessa qualità. Alla durata oggettiva, infatti, fanno da contraltare quelle sensazioni individuali che dilatano o condensano i minuti, le ore, una intera giornata o gli anni. È evidente allora che ad un tempo oggettivo se ne contrapponga un altro che è squisitamente soggettivo. Quest’ultimo può darci la sensazione di scorrere in maniera estremamente lenta in alcuni momenti e straordinariamente rapida in altri. Com’è possibile che ciò accada? Vediamo di seguito perché il tempo vola quando si sta bene con una persona e cosa dice la scienza in merito. 

Cosa cambia da un momento all’altro

Nella vita quotidiana entriamo spesso in relazione con processi che si fondano sul vissuto del tempo. Nel corso dei secoli molti pensatori si sono posti la questione della definizione del tempo e non sempre l’approdo ad una chiara concezione è stato semplice. Sono memorabili le riflessioni che Agostino pone nelle sue Confessioni. Egli sostiene di sapere cosa sia il tempo fintanto che nessuno gli chiede cosa esso sia. Abbiamo una intuizione immediata e intuitiva del tempo, siamo in grado di misurarlo. Ma quando si tratta di definirlo, sembra che qualcosa sfugga.

La relazione che ciascuno instaura con il tempo che ha a disposizione non è qualcosa da dare per scontato. Immaginiamo quello che accade nella dimensione lavorativa. Sono moltissime le persone che hanno la sensazione di non avere sufficiente tempo a disposizione per fare tutto quello che si sono proposte. A tal riguardo, in un precedente articolo abbiamo spiegato come ottimizzare il tempo sul lavoro ed essere produttivi

Esistono altre dimensioni in cui il tempo assume un’importanza fondamentale. Si pensi a quando si perde una persona cara. Alcuni studiosi hanno spiegato quanto tempo ci vuole per andare avanti dopo un lutto. Cosa accade invece quando si provano sensazioni piacevoli?

Perché il tempo vola quando si sta bene con una persona

L’esperienza interna della durata del tempo nelle diverse situazioni assume caratteristiche sempre molto individuali. Una recente review scientifica ha evidenziato quanto le emozioni che ciascuno prova possano influenzare il modo in cui viviamo il tempo. Secondo gli esperti sono almeno tre i fattori che influenzano il vissuto della durata: la valenza, l’eccitamento e la motivazione. La valenza riguarda gli affetti che possono accelerare o rallentare la percezione del tempo. Quando si sta bene in compagnia di una persona, accade una accelerazione nella percezione temporale piuttosto marcata. Allo stesso modo, l’eccitamento determina un entusiasmo tale da intensificare l’effetto della valenza sulla percezione temporale. 

Un altro elemento importante nella percezione del tempo riguarda la motivazione. Più siamo motivati a trascorrere delle ore con una persona la cui compagnia ci gratifica, più il tempo sembrerà volare. Al contrario, se la motivazione ci spinge al ritiro, allora un minuto potrebbe sembrare lungo un’ora. Tutti questi fattori influenzano il vissuto individuale del tempo. È per tale ragione che si possono cogliere quelle sfumature che danno colore alla durata che assume ogni attimo della nostra vita.

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