Perché un figlio si allontana dalla famiglia e chiude i rapporti

I rapporti tra genitori e figli possono evolvere nei modi più vari e spesso sono ricchi di emozioni contrastanti tra di loro. In uno dei suoi più celebri romanzi, Tolstoj riesce e dipingere un brevissimo passo un quadro estremamente chiaro sulla complessità che si cela sotto simili legami: “Tutte le famiglie felici si assomigliano tra di loro. Ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”. Quando i figli crescono, compiono delle scelte che sono il frutto di desideri, punti di vista o credenze che hanno maturato sino ad allora. La scelta di chiudere i rapporti con uno o entrambi i genitori a volte è la risultante di una scelta ponderata, altre di una reazione quasi istintiva. Non è facile capire perché un figlio si allontana dalla famiglia. Tuttavia, la scelta potrebbe non essere irrevocabile. La rottura del rapporto potrebbe rappresentare un’occasione per molte famiglie. A partire da questo momento si potrebbe scegliere di interrompere delle dinamiche dolorose e concedersi l’opportunità di costruire la relazione in maniera più amorevole. 

Quali difficoltà comporta ciascun ruolo

Nelle relazioni genitore-figlio spesso s’insinuano dei conflitti talmente aspri che a volte la rottura del legame sembra l’unica via d’uscita. Entrambi questi ruoli comportano degli scogli da superare. Essere genitori è difficile tanto quanto essere figli. A volte la scelta da parte di un figlio a mettere delle distanze è legata ad una forte sofferenza che il genitore provoca in lui. Abbiamo precedentemente spiegato come riconoscere quando un genitore è tossico. In altri casi, questa scelta estrema rappresenta più un atto di ribellione o un desiderio di voltare pagina. Quando si sceglie di chiudere il rapporto, spesso la decisione, subita o agita, porta con sé una buona dose di emozioni negative. Tra queste si potrebbe annoverare la rabbia oppure l’ansia legata al senso di abbandono. In un precedente articolo abbiamo illustrato in che modo è possibile liberarsi dei pensieri fissi e invalidanti. Per capire fino in fondo quali sono le ragioni che hanno portato all’allontanamento, vanno presi in considerazione numerosi elementi.

Perché un figlio si allontana dalla famiglia e chiude i rapporti

La scelta di porre delle distanze con la famiglia d’origine risente anzitutto di fattori socio-economico-culturali. Alcuni modelli familiari prevedono che un figlio, al raggiungimento della maggiore età, provveda in autonomia a sé e alla sua vita. In altri, il sostegno genitoriale rappresenta un tassello fondamentale per un periodo di tempo più esteso.

La necessità di separarsi ad un dato momento di vita dal nucleo di origine, rappresenta anzitutto una componente evolutiva fondamentale. In questo senso, dunque, è importante che il genitore non percepisca come un atto di tradimento una necessità che ad dato momento il figlio sente. Talvolta, però, più che una naturale evoluzione la scelta di allontanamento rappresenta la conseguenza di conflitti familiari irrisolti. In questi casi la spinta alla fuga potrebbe essere legata ad un passato difficile, alla mancanza di un sostegno, all’autoritarismo o alle critiche subite dal genitore. Un recente studio scientifico pubblicato sul Journal of Experimental Child Psychology mette in evidenza alcuni aspetti connessi proprio all’atteggiamento critico dei genitori. Come mostrano gli esperti, le critiche genitoriali possono determinare delle risposte disadattive dei figli ai diversi segnali ambientali. Questo mostra l’importanza di creare sin dai primi anni di vita del piccolo un legame fondato su basi affettive e dialogiche solide. 

Altre volte, la scelta di un allontanamento è più legata a fattori di personalità del figlio o a vere e proprie difficoltà psicologiche, come le dipendenze o le condotte devianti. In ciascuno di questi casi, la rottura potrebbe diventare un’occasione per creare un nuovo edificio comunicativo con il propri figlio in maniera da recuperare il rapporto perduto. Ascoltare e comprendere le sue motivazioni di entrambe le parti senza giudicare, potrebbe essere un buon punto di partenza per instaurare un legame affettivo scevro da rancori, rimorsi e insoddisfazioni. In questi casi, l’aiuto di un professionista può favorire la buona riuscita dell’impresa volta alla riconciliazione.

Approfondimento

Come chiudere con una persona che ami senza soffrire e senza ferire

Disclaimer

“Gli autori e i proprietari del presente sito declinano ogni responsabilità nei riguardi dei lettori in merito all’utilizzo che questi possano fare delle informazioni riportate negli articoli. Gli eventuali consigli rappresentano il personale punto di vista dell’autore e non hanno alcuna pretesa di veridicità. I contenuti pubblicati hanno uno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere degli specialisti, né intendono formulare diagnosi o prescrivere trattamenti.”

Ultimi articoli
Restiamo in contatto