Quali sono le caratteristiche psicologiche delle persone che tradiscono

Nelle relazioni di coppia una delle principali minacce che si insinua a minare la stabilità del rapporto è il tradimento. Chi tradisce provoca talvolta una ferita insanabile nell’altro, un vero e proprio colpo d’ascia che fa soffrire per lungo tempo. L’impatto che il tradimento ha sulla relazione è particolarmente forte perché a venir meno è un patto di lealtà che coinvolge diverse sfere emotive. 

Uno dei significati etimologici che si associano al verbo tradire indica che esso significa “consegnare al nemico”. Quest’immagine evocativa fa riflettere su quanto il tradimento rappresenti un venir meno ad un patto. Esso si configura dunque come un inganno ai danni di qualcuno o qualcosa. Le persone che tradiscono talvolta presentano determinate caratteristiche psicologiche e di personalità ben definite. Vediamo di seguito quali sono e che segnali è possibile cogliere per individuare il traditore seriale.

Quali potrebbero essere le altre facce del tradimento

La dimensione per eccellenza in cui si consuma il tradimento è in generale la relazione. Si tradisce nei rapporti familiari o di amicizia, nelle relazioni lavorative e spesso in quelle amorose. Talvolta è proprio la paura del tradimento in amore che spinge ad adottare comportamenti tesi al controllo del proprio partner. Oppure, in alcuni casi, simili timori possono ingenerare uno stato di tensione che nel tempo giunge a minare il rapporto. A tal riguardo in un precedente articolo abbiamo illustrato quali sono i 3 segnali per capire subito se una relazione è tossica e fa stare male. Molte persone sono interessate a capire se esistono dei particolari tratti di personalità che distinguono il traditore seriale. Una simile curiosità a volte è motivata da una precedente delusione che ancora brucia come una ferita purulenta, oppure potrebbe trattarsi di un interesse preventivo. Cosa osservare dunque per capire chi si ha di fronte?

Quali sono le caratteristiche psicologiche delle persone che tradiscono il partner

Le ragioni che spingono al tradimento possono essere diverse, tanto negli uomini quanto nelle donne. L’infedeltà nei riguardi del partner potrebbe essere la risposta ad un disagio nella vita di coppia, oppure la risultante di una crisi personale. Sono molte le persone che affermano di tradire per sentirsi vivi, per sfuggire alla noia della vita quotidiana oppure per cercare emozioni forti e intense. In qualche misura, il tradimento rappresenta una sorta di soddisfacimento di un bisogno individuale che diventa crescente. 

Chi tradisce sente un forte bisogno di libertà, indipendenza o autoaffermazione che nella coppia attuale non trova. Il gesto d’infedeltà, in questo senso, rappresenta una sorta di autorizzazione che la persona si concede per affermare determinati bisogni. Quando ciò accade, si potrebbe approdare alla scelta di porre fine la precedente relazione. In questo caso abbiamo spiegato in che modo chiudere con una persona senza soffrire e senza ferire.

Nell’azione continua e ripetuta del tradimento talvolta potrebbero anche celarsi soggetti con particolari tratti di personalità. Uno di questi ha a che fare con il narcisismo. Continuamente interessato a piacere all’altro, la seduzione e la conquista diventano uno sport prediletto per il narcisista che flirta deliberatamente. Si tratta di individui maggiormente inclini alla menzogna e ai rapporti ambigui che in realtà presentano un basso grado di autostima. La conquista dell’altro è più una tensione a ricevere continue conferme utilizzando le relazioni amorose. In questo senso, l’amante funge da specchio al traditore che vuole solo scoprire e determinare il proprio valore. 

Una caratteristica che si attiene a molti traditori è la gelosia paradossa. Chi è incline al tradimento spesso proietta sul partner la propria intenzionalità a tradire diventando di conseguenza estremamente geloso e possessivo. Potrebbe persino accusare il partner di renderlo incapace a mantenere una certa onestà nella relazione amorosa.

Se nel fedifrago il tradimento può segnare un momento di affermazione individuale, in chi lo subisce descrive spesso un’esperienza negativa. Un recente studio scientifico ha mostrato come il tradimento rientri nella sfera di quelli che si definiscono come traumi interpersonali. Una simile etichetta dimostra la portata che un’esperienza del genere può avere su colui o colei che la subisce. In questi casi, è sempre utile che la coppia si interroghi sulle intenzionalità reciproche e provi a creare una dimensione che non arrechi sofferenza ad uno o entrambi i partner. 

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